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WSS

Il World Social Summit è un’iniziativa della Fondazione Roma, nata da un’idea del Presidente Emanuele, e realizzata con la collaborazione scientifica della Fondazione Censis. L’obiettivo è quello di approfondire a livello mondiale le numerose questioni che segnano l’evoluzione sociale, mettendo a confronto personaggi di grande prestigio, premi Nobel, studiosi, ricercatori, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni nazionali e internazionali.

Nato sotto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il Patrocino del Ministero degli Affari Esteri, il World Social Summit si è svolto a Roma dal 24 al 26 settembre 2008 ed ha avuto come titolo “Fearless: dialoghi per combattere le paure planetarie”. Il summit ha offerto una base su cui lavorare per far sì che la società del futuro sia in grado di affrontare meglio le sue paure.

La scelta del tema è stata dettata dalla sempre maggiore rilevanza rivestita dalla paura nel mondo contemporaneo. Un sentimento provocato non solo dall’aumento dei rischi percepiti come minacce per gli individui - terrorismo, sicurezza personale, catastrofi ambientali - ma soprattutto dalla crescita dell’incertezza con cui fasce sempre più ampie di popolazione sono costrette a confrontarsi.

L’appuntamento ha permesso di approfondire il rapporto con la globalizzazione nei suoi diversi aspetti - sociale, multiculturale, economico - cercando di capire quanto la paura ne rappresenti un esito per certi versi inevitabile, essendo un tratto ormai quasi “genetico” delle società più avanzate, e quanto sia alimentata dalla crescita dei flussi fra Nord e Sud del mondo. Sono stati analizzati i meccanismi della comunicazione che oggi presiedono alla costruzione delle paure. Molte delle ansie diffuse nelle società, infatti, non rispondono all’esistenza di minacce o rischi oggettivi, ma sono il prodotto di una condizione di vulnerabilità diffusa, cifra esistenziale dei nostri tempi. Obiettivo del Summit è stato quello di comprendere chi produce tale condizione, chi ha interesse (economico, politico, mediatico) ad alimentarla e in che modo il linguaggio e la comunicazione contribuiscono ad amplificarla.

Una sessione speciale è stata dedicata al tema delle insicurezze metropolitane. Le città rappresentano i luoghi in cui si condensano le paure contemporanee. Tramite un’indagine realizzata dal Censis per il World Social Summit è stata analizzata la situazione di dieci grandi città mondiali e si è cercato di individuare i rimedi per ridurne l’insicurezza. Si è fatto luce, inoltre, sul futuro delle paure, cercando, a partire da una ricostruzione dell’evoluzione culturale del concetto di paura, di analizzare la proiezione delle angosce individuali, e il ruolo della scienza e della tecnologia nel generarle o contrastarle.

Illustri relatori del World Social Summit sono stati: David Altheide (Sociologo della comunicazione – Arizona State University, USA) , Jacques Attali (Economista, Francia), Zygmunt Bauman (Sociologo – Leeds University, Gran Bretagna), Gary S. Becker (Premio Nobel per l’Economia – University of Chicago, USA), Daniel Bell (Filosofo della politica – Tsinghua University di Pechino, Cina), Edoardo Boncinelli (Biologo – Università Vita-Salute di Milano), Johanna Bourke (Storica – Birkbeck College, Gran Bretagna), Robert Castel (Sociologo – École des Hautes en Sciences Sociales, Francia), Giuseppe De Rita (Sociologo – Presidente della Fondazione Censis), Emmanuele F.M. Emanuele (Professore e Avvocato – Presidente della Fondazione Roma), Bill Emmott (Economista, giornalista e scrittore – Gran Bretagna), Frank Furedi (Sociologo, giornalista – Università del Kent, Gran Bretagna), Massimiliano Fuksas (Architetto – Italia), Anthony Giddens (Sociologo e politologo, London School of Economics & House of Lords, GB), James Hillman (Psicanalista e filosofo, USA), Christine Loh (Giornalista e Presidente di Civic Exchange - movimento ecologista - Cina), Michel Maffesoli (Sociologo – Università Paris V – La Sorbonne, Francia), Angela Melo (Avvocato – African Commission on Human and People’s Rights, Mozambico), Suketu Mehta (Scrittore, India), Ester Mujawayo (Psicoterapeuta, Ruanda), Ellin Nan (Urbanista – Arizona State University, USA), Ashis Nandy (Sociologo e Psicologo – Centre for the Study of Developing Society, India), Salvatore Natoli (Filosofo, Università degli studi di Milano-Bicocca, Italia), Giuseppe Roma (Urbanista – Direttore Generale della Fondazione Censis, Italia), Roberto Saviano (Scrittore e giornalista, Italia), Pier Luigi Vigna (Magistrato, Italia).