Sanità

La Fondazione Roma è attiva nel settore della Sanità, sia con iniziative proprie sia con la promozione di attività ritenute in linea con i suoi obiettivi e i suoi standard qualitativi.

Tra le iniziative proprie la prima in ordine di tempo è l’Hospice, che dal 1999 rappresenta un centro di eccellenza nel settore delle cure palliative. Questa struttura socio-sanitaria, che opera in totale gratuità, oltre a garantire il ricovero e la cura dei malati con breve aspettativa di vita, assicura anche assistenza domiciliare a pazienti affetti da cancro, Sla e Alzheimer.

Sempre nell’ambito delle iniziative proprie, quella più innovativa ed impegnativa sotto molti profili è il Villaggio Emanuele, struttura residenziale costruita ex novo nella zona della Bufalotta di Roma, per idea ed iniziativa dell’allora Presidente, Prof. Avv. Emanuele, villaggio interamente pensato e dedicato ai malati di Alzheimer, che riproduce fedelmente, per primo in Italia, un modello positivamente sperimentato in Olanda in una cittadina vicino Amsterdam, Hogeweyk, per offrire loro, a titolo completamente gratuito, un ambiente idoneo a migliorare la qualità della vita delle persone colpite dalla grave malattia, un contesto stimolante, sicuro e rasserenante, nel quale riprodurre il più possibile stili e modalità di vita simili a quelli familiari, in modo da garantire un approccio terapeutico alternativo a quello tradizionale, così da conservare più a lungo ed efficacemente le residue capacità cognitive di ciascun residente.

La Fondazione, inoltre, sostiene gli ospedali e le strutture sanitarie pubbliche e private non profit presenti nel suo territorio di riferimento (le province di Roma, Latina e Frosinone), con un intervento che finora ha superato i 37 milioni di euro, allo scopo di migliorare la qualità e il numero delle prestazioni sanitarie rivolte ai cittadini, nel campo della prevenzione, della diagnostica e della cura. Con il contributo della Fondazione Roma, Asl, Aziende Ospedaliere, Policlinici Universitari, Ospedali Classificati ed Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico possono acquistare moderne tecnologie per esigenze sanitarie.

Tra i numerosi progetti che hanno beneficiato del contributo della Fondazione Roma emerge per le sue potenzialità in termini di positive prospettive sia sul fronte diagnostico che terapeutico, la realizzazione del CEMAD (Centro Malattie dell’Apparato Digerente) presso il Policlinico A. Gemelli di Roma, volto a creare un centro di eccellenza per la cura e la diagnosi delle malattie dell’apparato digerente, che sono tra le prime cause di mortalità e morbilità della popolazione italiana, ponendo i pazienti al centro del processo di cura. L’iniziativa, assai complessa nella sua progettazione e sotto il profilo operativo, è giunta, al momento, alla sua seconda fase, che prevede la realizzazione di 8 ambulatori visite, di una sala operatoria ibrida, volta a combinare l’endoscopia e l’ecoendoscopia con le più moderne attrezzature radiologiche, oltre ad una serie di spazi di supporto. Una volta completato, il CEMAD sarà una struttura di eccellenza sia per quanto riguarda la diagnostica, che per il trattamento delle malattie dell’apparato digerente, e darà la possibilità agli utenti del SSN di affrontare le più gravi patologie acute e croniche nel modo più efficace, riducendo i tempi di diagnosi e di trattamento, che ad oggi necessitano di accessi ripetuti, anche in sale diverse della struttura ospedaliera. Da segnalare anche che a Latina, l’Ospedale Santa Maria Goretti, grazie al contributo della Fondazione, verrà dotato di apparecchiature diagnostiche all’avanguardia RM 3 Tesla e Tac Force e di una nuova sala operatoria ibrida, che consentiranno all’Ospedale di incrementare notevolmente la qualità delle prestazioni rese.